10 TONNELLATE DI BILANCIO

Non sembra ma è vero, nessuno ne parla ma le lotte ci sono, i lavoratori che si ribellano non hanno neanche gli spiccioli per far sapere di sé o per affittare un pulman e andare a parlare con i lavoratori non sindacalizzati del Friuli, come vuole fare la RSU della Mangiarotti, per ostacolare la delocalizzazione del sito di Milano.
Arancia MetalMeccanica è arrivata a distribuire nella sola Provincia di Milano 10 tonnellate di arance biologiche. E’ ancora una piccola iniziativa ma che ha permesso di conferire alle RSU delle aziende più coinvolte: 1.165 € alla Agile/Eutelia, 2.724 € alla Mangiarotti ( che ha pagato gli spot a Radio Popolare ), 1.200 € alla Maflow e tanti altri contributi minori alla Nokia-Siemens, alla Lares, all’Istituto dei Tumori, alla Jabil, alla Omnia, alla mensa universitaria di Via Golgi, al Coordinamento delle RSU in lotta, ecc
Sono pochi soldi, ma però sono anche tanta solidarietà costruita con piccoli gesti
nei territori, attorno a queste lotte.

Inoltre l’iniziativa da attenzione anche al rapporto diretto e al sostegno degli agricoltori strozzati dalla distribuzione capitalista che rispettano i diritti dei lavoratori e del territorio, e per questo è stata supportata tecnicamente dall’Associazione BuonMercato e dall'Associazione Culturale LiberaMente di Corsico.
Arancia MetalMeccanica andrà avanti fino a quando ci saranno lotte da sostenere nel territorio.
Ora ci sono le arance, poi ci sarà il riso e poi le mele e dopo ancora le arance.
Il progetto si sta allargando spontaneamente a gruppi che lo sostengono nelle aziende non in crisi, nei territori, ma la sicurezza sulla sua continuità deriva dalla decisione di una moltitudine di circoli di Rifondazione.

Citiamo, sicuri di dimenticarne, ringraziandoli i circoli di Rifondazione di Milano, delle zone 1,3,4,6,7,9 i circoli di Corsico, Trezzano sul Naviglio, Settimo Milanese, Rho, Cornaredo, Cinisello, Bresso, Cusano Milanino, Paderno Dugnano, Sesto San Giovanni, Cologno Monzese, Cassina de Pecchi, Vimodrone, Cernusco, Pioltello, Carugate, Bussero, Cassano d’Adda, Peschiera Borromeo, Monza ecc.ecc.

Pertanto Arancia MetalMeccanica continuerà perché la solidarietà sociale rafforza quei
lavoratori che solo con le loro lotte possono imporre a un centro-destra, ma anche a un
centro-sinistra distratto, azioni di politica industriale.
Purtroppo anche a chi si dichiara di centro-sinistra si deve far capire che le scelte devono essere sempre più chiare: o il libero mercato distruggerà il lavoro o il pubblico deve trovare un nuovo ruolo, nuove formule di intervento in economia.

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